Iperrealismo e Speed drawing

Iperrealismo e speed drawing. Il corso facile e veloce per realizzare disegni più veri di una fotografia. Ediz. illustrata Book Cover Iperrealismo e speed drawing. Il corso facile e veloce per realizzare disegni più veri di una fotografia. Ediz. illustrata
Marcello Barenghi
Art
2021
160

Più vero del vero: pietre preziose brillano sulla carta come in uno scrigno, un coccodrillo emerge dalla pagina come dalle acque del Nilo, un cono di panna e cioccolato sembra così reale da far venire l'acquolina in bocca. Marcello Barenghi è diventato celebre grazie ai suoi disegni, che sembrano prendere vita sulla pagina. Il suo canale YouTube conta oltre due milioni e mezzo di utenti, e molti dei suoi video sono stati visualizzati più di venti milioni di volte da appassionati, illustratori e semplici curiosi. Questo manuale illustrato svela come realizzare alcune fra le creazioni più spettacolari dell'artista, ma non solo: fornisce anche tutte le basi e i segreti per iniziare a disegnare in completa autonomia. I materiali per la tecnica mista dell'autore, che utilizza acquerelli, pantoni, acrilici, blender e molto altro. Le tecniche e le fasi del disegno, dall'individuazione del soggetto (seguendo parametri rigorosamente tecnici, oltre che estetici) alla rifinitura, passando per il delicato processo legato all'utilizzo della luce e dei riflessi. Un libro per grafici, illustratori, creativi desiderosi di far fare un salto di qualità alle loro creazioni.

Iperrealismo e Speed drawing è un testo di Marcello Barenghi, edito da Gribaudo Editore, definito “corso facile e veloce per realizzare disegni più veri di una fotografia”.

Nella prima parte del testo l’autore si presenta e spiega come si è diventato un artista, successivamente si trova una sezione dedicata alle tecniche ai materiali e alle fasi del disegno.

In questa sezione l’autore definisce come la sua sia una tecnica mista. Ciò significa che utilizza qualsiasi medium disponibile per ottenere il risultato desiderato, ossia quello più realistico possibile; di conseguenza parla di acquerelli, matite colorate, aerografo, pantoni, penne, pennarelli, colori acrilici, e così via. In sostanza grazie la sua esperienza l’autore ha acquisito competenze tali per cui, in base al soggetto che deve rappresentare, utilizza i materiali più adatti – molto spesso mescolandone molti. Una particolarità su cui si concentra in questa fase descrittiva del lavoro è l’utilizzo di cartoncino grigio anziché bianco come base per il disegno, perché permette di creare contrasti diversi rispetto alla base bianca e permette all’artista di vedere la sua opera in modo diverso.

Successivamente si passa alla sezione delle fasi e delle tecniche del disegno, che l’autore suddivide in attività preparatorie (ossia il soggetto e le foto di riferimento), le prove di colore, la base di colore, le ombre, ecc.

La terza, ultima e più corposa, sezione del testo è quella dedicata ai tutorial: 20 disegni iperrealistici con spiegazioni passo dopo passo. Dalla gemma all’animale, dall’oggetto di uso comune all’unicorno: con questi 20 esempi l’autore ci spiega come ottenere una rappresentazione estremamente fedele di un qualsiasi soggetto. 

Iperrealismo e speed drawing –Precisazione: si tratta di spiegazioni che danno per scontato delle basi di proporzione, prospettiva e una conoscenza almeno approssimativa dei materiali.


Nota personale: ho acquistato questo libro usato, ad un prezzo nettamente inferiore rispetto a quello di copertina. L’ho comprato alla cieca, senza verificarne i contenuti e tutto sommato l’ho trovato utile nonostante io non usi una quantità così elevata di materiali contemporaneamente. Perciò lo consiglio come libro extra/da consultazione a chiunque si diletti con qualsiasi forma d’arte, tenendo comunque presente che si limita alla spiegazione di quesiti 20 esempi.


Recensioni: BLOG

 

@alice.sogno

The world of Ornament

The World of Ornament Book Cover The World of Ornament
David Batterham
Arte, Saggio
Taschen America Llc
2015
Copertina rigida
824

Pattern primer: The ultimate decorative resource, including exclusive database access. Discover a world of decorative ideas with this compendium of history's most elegant patterns and ornamental designs, complete with an online image database. The World of Ornament brings together the two greatest encyclopedic collections of ornament of the 19th century: Auguste Racinet's L'Ornement polychrome Volumes I and II (1875–1888) and M. Dupont-Auberville's L'Ornement des tissus (1877) to provide one lavish source book spanning jewelry, tile, stained glass, illuminated manuscript, textile and ceramic ornament. The book includes exclusive access to an online image database, offering unrestricted and high-resolution downloads of all motifs and patterns. Encompassing classical, Egyptian, Greek, Roman, Etruscan, Asian and middle-Eastern, as well as European designs from medieval times through the 19th century, this compilation of cultures and esthetics offers an primary reference for artists, historians, designers and patternmakers, and anyone engaged in decorative design and impact. Text in English, French, and German

The world of Ornament è un libro fotografico, edito da Taschen, e raccoglie le due più grandi collezioni enciclopediche di ornamenti del XIX secolo – L’Ornement polychrome volumi I e II (1875–1888) di Auguste Racinet e L’Ornement des tissus (1877) di M. Dupont-Auberville.

All’interno del volume, prevalentemente fotografico, vengono riportate le didascalie di ogni raffigurazione in inglese, francese e tedesco.

L’Ornement polychrome volumi I e II (1875–1888) di Auguste Racinet

La prima metà del volume racconta visivamente, tramite una raccolta molto varia, la storia dell’ornamento a partire dalla preistoria per arrivare fino ai tempi moderni.

Nello specifico vengono presi in considerazione ornamenti in epoca:

  • primitiva
  • egizia
  • assira
  • greca
  • etrusca
  • greco-romana
  • tardo-antica
  • cinese
  • giapponese
  • indiana
  • indo-persiana
  • araba

 

L’Ornement des tissus (1877) di M. Dupont-Auberville.

La seconda parte del libro è dedicata all’ornamento dei tessuti e si suddivide in:

  • arte moresca
  • arte ottomana
  • arte celtica
  • arte bizantina
  • arte russa
  • arte americana
  • ornamento dal 1° all’8° secolo
  • medioevo
  • rinascimento
  • 16° secolo
  • 17° secolo
  • 18° secolo
  • 19° secolo

 

Nel complesso si tratta di un volume completo, che fornisce parecchi dettagli sull’arte dell’ornamento in pressoché qualsiasi epoca storica. Ovviamente, se si è interessati ad approfondire un particolare periodo storico, questo volume non è sufficiente perché ha a disposizione un numero limitato di pagine e raffigurazioni per ogni epoca.

Personalmente ho acquistato questo volume per sfruttarne le parti dedicate al Medioevo e al Rinascimento, con l’intento di prendere spunto per illustrazioni e decori da abbinare a disegni di altro genere.

Si tratta in ogni caso di un’edizione molto curata, sia esteticamente che nel contenuto. Attenzione: non contiene traduzioni in italiano e, benché il testo non sia la parte dominante, bisogna essere preparati ad affrontarlo in una delle lingue messe a disposizione.

The World of Ornament si è quindi rivelato, nel complesso, un ottimo volume “da collezione”, ma anche un valido alleato nella ricerca e nello studio di elementi per l’illustrazione.


Per continuare a leggere di libri sull’arte: ARTE E IMMAGINE

Anatomia artistica – carnet di morfologia

Anatomia artistica. Carnet di morfologia Book Cover Anatomia artistica. Carnet di morfologia
Michel Lauricella
Arte
L'Ippocampo
2017
Copertina flessibile
320

Una raccolta di disegni d’anatomia artistica suddivisa in cinque parti – testa/collo, torso, arto superiore, arto inferiore e vedute d’insieme – che presenta il corpo da molteplici punti di vista per ottenerne una visione in volume, dalla raffigurazione schematica allo scorticato, arricchendo le possibilità di rappresentazione da parte degli allievi delle scuole d’arte ma non solo. Le didascalie sono semplificate al massimo, con un sistema di rimandi ai risvolti di copertina. Ogni capitolo è costituito da una serie di tavole che rappresentano le ossa e i muscoli in dettaglio, con l’aggiunta di vedute d’insieme per comprendere meglio il collegamento dei muscoli alle ossa, e dove ciascun elemento si colloca all’interno del corpo.

Anatomia artistica, cartneto di mortfologia è un testo quasi interamente illustrato, composto da tavole che riportano una grande quantità di pose per figure femminili e maschili.

Un volume molto utile per chiunque abbia a che fare con la morfologia umana, per motivi artistici e simili.

Anatomia artistica: il libro

Il volume racchiude più di 300 pagine, di cui soltanto 30 contenenti testo. Di conseguenza le restanti pagine sono una raccolta di tavole che raffigurano la figura umana, con alcuni piccoli suggerimenti scritti. Dopo una prefazione e un’introduzione che spiegano le basi delle proporzioni del corpo umano e come abituarsi a rappresentarlo, si arriva alle tavole; queste sono suddivise in:

  • testa e collo
  • torso
  • radici del braccio
  • arto superiore
  • arti unferiore
  • vedute d’insieme

Nelle vedute d’insieme vengono prese in considerazione soggetti maschili e femminili, in pose statiche o dinamiche, con prospettive diverse.

Si tratta quindi di un libro molto valido nello studio e nella pratica dell’illustrazione di figure umane. Indipendentemente dal livello artistico di ognuno, può essere usato come base di studio oppure come riferimento nel caso in cui si cerchi un confronto su una particolare posa che non si è soliti disegnare, sul posizionamento degli arti, della testa o altro.

Personalmente lo trovo molto utile, appunto, per avere sempre a portata di mano un carnet di pose e prospettive: se ne si vuole fare questo uso non è necessario che abbia grandi quantità di testo con spiegazioni dettagliate, è sufficiente avere un riferimento visivo da consultare all’occorrenza.

L’anatomia artistica, in generale, viene spiegata in modi molto diversi: nella mia esperienza, per esempio, ho osservato grandi maestri dell’illustrazione con teorie contrastanti, ma tutte valide. Perciò il mio consiglio è quello di sperimentare fino a trovare il metodo con cui ci si trova meglio e, all’occorrenza, consultare un volume come questo piuttosto. In questo modo si può partire da una base “nuda” e lavorarla fino ad ottenere la figura desiderata.


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Enciclopedia delle lettere miniate

Enciclopedia delle lettere miniate. Una raccolta di calligrafie decorative. Ediz. a spirale Book Cover Enciclopedia delle lettere miniate. Una raccolta di calligrafie decorative. Ediz. a spirale
Margaret Morgan
Art
2019
256

L'arte della miniatura, ovvero la creazione di lettere e capolettere elaborate e decorate, ha raggiunto il suo apice nei monasteri dell'Europa medievale. Abbellite con le foglie d'oro, le lettere miniate degli amanuensi di quel periodo sembravano brillare di luce propria. Oggi questa arte tradizionale sta vivendo una seconda giovinezza e sta appassionando sempre più persone. "Enciclopedia delle lettere miniate" offre istruzioni passo passo che aiutano a ricreare alfabeti miniati di sei periodi storici, fra cui quello celtico, quello gotico e quello romanico. Gli schemi delle lettere maiuscole e minuscole sono accompagnati da idee per creare bordi e decorazioni e da istruzioni complete sulla doratura. Ogni sezione, inoltre, propone delle soluzioni per adattare le lettere miniate e creare così uno stile davvero personale, mentre una galleria di esempi moderni servirà da ispirazione per ulteriori spunti creativi.

L’enciclopedia delle lettere miniate è un volume edito da Il Castello che racchiude tutte le informazioni utili alla pratica della miniatura, nonché diversi cenni storici riguardanti questo particolare settore dell’arte.

L’autrice, Margaret Morgan, è una professionista della calligrafia, membro della Calligrafy & lettering Art society. In questo suo testo, presenta l’arte della calligrafia e della miniatura partendo dalla storia delle lettere miniate, fino ad arrivare alla loro composizione e realizzazione.

Nel primo capitolo vengono presentate attrezzatura e tecniche. Gli attrezzi necessari per la realizzazione di lettere miniate professionali sono davvero molti, tuttavia si può iniziare dalle basi e selezionarne un discreto numero che consenta di fare pratica e sperimentare le varie tecniche.

Vengono analizzati, oltre ai materiali, la postazione di lavoro, i tipi di carta e pergamena, pennelli, penne e matite, colori per la pittura (scendendo nel dettaglio di tecniche antiche come la tempera all’uovo)  e inchiostri, per finire con la doratura.

Il secondo capitolo è dedicato alla preparazione del lavoro: un passaggio che spesso viene sottovalutato e sbrigato frettolosamente, ma che in realtà richiede tempo e pazienza. Se questo passaggio viene eseguito con cura, però, si ottengono ottimi risultati e i passaggi successivi sono senza dubbio agevolati.

Enciclopedia delle lettere miniate: guida agli stili

Dal terzo capitolo in poi si parla di stili. Vengono analizzati:

  • Celtico
  • Ottoniano
  • Romanico
  • Gotico
  • Rinascimentale a bianchi girari
  • Neoclassico

Per ogni stile viene fatta un’introduzione storica, seguita da esempi e fotografie di lettere miniate antiche e riproduzioni. Successivamente vengono illustrati i passaggi per la realizzazione di una lettera miniata per ogni stile, per finire con l’intero alfabeto con calligrafia corrispondente.

La parte finale del volume si intitola Galleria contemporanea e contiene fotografie ed esempi di lettere miniate provenienti da tutto il mondo e da epoche diverse.

In conclusione

Ho trovato questo volume molto utile, pratico e dettagliato. Contiene alcuni consigli pratici che molto spesso vengono dati per scontati o semplicemente non vengono citati nelle lezioni e nei testi d’arte. Inoltre, contiene molti esempi e fotografie, utili ad avere un paragone quando si decide di iniziare a disegnare lettere miniate.


Se vi piacciono le lettere miniate e la calligrafia antica, ecco la linea di prodotti pensata per voi:

Lettere miniate e capilettera: un’introduzione

Le lettere miniate sono elementi decorativi molto affascinanti e venivano utilizzate, soprattutto in passato, per abbellire e rendere unici libri e testi di ogni genere.

La parola miniatura deriva da Minium che l’inizio del Medioevo veniva associata al cinabro, ovvero il solfuro di mercurio, una sostanza di colore rosso che veniva utilizzata per dipingere la lettera e decorazioni sui libri.

All’inizio questa pratica veniva qui di accomunata principalmente all’utilizzo del colore rosso per la decorazione di libri e testi. successivamente è stato introdotto anche l’oro, un pigmento che si è rivelato determinante per la realizzazione delle miniature nei secoli.

Partendo dagli albori di questa tecnica per arrivare fino ad oggi, sono state realizzate milioni di miniature, anche molto elaborate, raffiguranti angeli, figure religiose, ornamenti botanici e così via.

Quella della miniatura è una tecnica molto complessa ed elaborata, che richiede attrezzatura specifica e molta pratica.

Spesso si fa erroneamente riferimento alla miniatura come ad un unico stile legato al Medioevo, ma non è così. Più di mille anni di storia hanno dato la possibilità di elaborare questo particolare ramo dell’arte, che si è evoluto diversamente in diverse aree d’Europa e ha portato enormi cambiamenti nelle rappresentazioni stilistiche.

Guardando attentamente le miniature sui testi storici, si possono riconoscere almeno sei stili differenti, sviluppati nell’arco di secoli:

  • Celtico
  • Ottoniano
  • Romanico
  • Gotico
  • Rinascimentale a bianchi girari
  • Neoclassico

Osservando semplicemente le decorazioni e la forma delle lettere, si nota come siano cambiati gli stili di disegno nell’arco dei secoli: a partire dallo stile celtico – pulito e lineare, fino al neoclassico – ricco di decorazioni floreali e “riccioli”.

L’arte delle lettere miniate è un intero mondo da esplorare: stili, colori e dettagli minuscoli che rendono unica ogni opera.

Ora, dopo questa breve introduzione sulle lettere miniate, possiamo passare alla pratica e allo studio… Nei prossimi articoli!