Disegno tessile: libri consigliati
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Nato in Messico, comincia a lavorare nel settore della grafica e del design, quindi decide di indirizzarsi verso il fumetto e parte per l’Europa. Ha vissuto e lavorato a Barcellona, Parigi e Berlino. I suoi libri sono editi in Francia, Svizzera, Polonia e in molti altri paesi del mondo. Delle sue opere precedenti Tunué ha pubblicato in Italia Il cadavere e il sofà, Nocturno, Oltre il muro e Doomboy.
Watersnakes è un fumetto di Sandoval su cui c’è molto da dire.
Per quanto riguarda le illustrazioni non si può che elogiare l’artista per le splendide tavole ad inchiostro e acquerello. Il volume contiene pochissimo testo e tantissime immagini, molte di queste sviluppate in sequenze oppure come tavole singole a pagina intera. Questo permette di seguire molto bene la storia, nonostante il testo sia minimo. D’altro canto per quanto riguarda il testo e la trama personalmente ho avuto qualche perplessità.
Mi spiego meglio: la storia vede come protagoniste i due ragazzine, una di queste è umana mentre l’altra è un fantasma. La ragazzina umana, Maila, e l’unica a poter vedere la giovane amica: morta per avvelenamento, per aver ingerito un polipo all’età di cinque anni. La giovane ragazzina fantasma vuole ora essere liberata da questa condanna, che la vede trasformarsi in polpo di tanto in tanto, e che la costringe a perdere i denti ogni notte perché questi si trasformino in fantasmi a loro volta e vaghino per l’universo.
Per sconfiggere questa maledizione le due ragazzine devono compiere una sorta di rituale, durante il quale dura prova la loro capacità di combattere la paura e l’importanza della loro amicizia. Il testo si conclude con due colpi di scena: il primo riguarda la ragazzina fantasma con una svolta radicale nella propria vita, mentre l’altro riguarda Maila e lascia il lettore con un punto interrogativo alla fine della lettura, con una sorta di finale a doppia interpretazione.
Con una prima veloce lettura si potrebbe pensare che questa sia una storia fine a se stessa e con tanti elementi inseriti a caso. Tuttavia se la si è analizzata più a fondo, si scoprirà che i significati nascosti all’interno del fumetto sono molti: l’evoluzione del personaggio, i problemi adolescenziali, il desiderio, e il rapporto con la morte, ecc (tutto tramite il pov di una ragazzina). Le mie perplessità, di cui ho accennato all’inizio, stanno nel fatto che per come è strutturato il fumetto (quantità di testo, immagini ecc), tutti questi significati rischiano di essere messi (troppo) in secondo piano, nascosti sotto le stranezze della storia.
Perciò, per mio gusto personale, ho apprezzato Watersnakes molto di più l’aspetto estetico del contenuto.
Consiglio comunque questo libro agli appassionati e ai pionieri delle graphic novel.
Altri spunti di lettura: illustrati e fumetti
L’arte del ‘900 europeo ha rappresentato una rivoluzione artistica, culturale e sociale senza precedenti nella storia dell’umanità. Questa rivoluzione ha avuto inizio all’inizio del secolo e si è esteso fino agli anni ’70, influenzando l’arte in tutto il mondo: nei vari settori artistici ogni decade è stata segnata da una piccola rivoluzione, fino ad arrivare all’esplosione degli anni ’70, che hanno segnato un altro grosso cambiamento nella società – soprattutto grazie all’avvento di nuovi mezzi di comunicazione, al mondo della musica e del cinema, oltre a quello dell’arte per come la andremo ad affrontare di seguito. L’arte del ‘900 europeo ha coinvolto una vasta gamma di stili, tra cui il cubismo, il futurismo, l’espressionismo, il surrealismo e il dadaismo. Di seguito alcune nozioni essenziali.
Il cubismo è stato uno dei movimenti artistici più influenti del 900 europeo. Questo stile artistico ha avuto inizio nel 1907 con l’opera Les Demoiselles d’Avignon di Pablo Picasso. Quattro caratteristiche importanti del Cubismo sono l’applicazione di prospettive multiple, l’uso di forme geometriche, una tavolozza di colori monocromatici e un piano dell’immagine appiattito. Il cubismo ha avuto un impatto significativo sulla cultura dell’epoca, influenzando altri settori artistici come la moda, la letteratura e la musica.
Il futurismo è stato un movimento artistico che ha avuto inizio in Italia nel 1909. Il futurismo si caratterizza per l’interesse nei confronti della velocità, della tecnologia e della modernità. Il Futurismo è stato il primo movimento d’avanguardia italiano, nato con la pubblicazione del Manifesto del futurismo da parte di Marinetti sul giornale parigino “Le Figaro”. Vi si mescolavano elementi ideologici ripresi da Nietzsche, Bergson, Sorel, D’Annunzio, Zola ed altri ancora. Le principali caratteristiche del movimento futurista comprendono: la frattura con la tradizione, la sperimentazione di nuove tecniche stilistiche, l’esaltazione della velocità, l’esaltazione della guerra e l’individualismo. Il futurismo ha avuto un impatto significativo sulla cultura italiana dell’epoca e quella a venire.
L’espressionismo emerse per la prima volta nel 1905, in Germania, con Ernst Ludwig Kirchner – che fondò il gruppo Die Brücke (il Ponte) nella città di Dresda. Gli artisti espressionisti spesso impiegavano pennellate ondeggianti ed esasperate nella rappresentazione dei loro soggetti. Queste tecniche avevano lo scopo di trasmettere lo stato emotivo dell’artista che reagiva all’ansia, alla paura e alla rabbia del mondo moderno.
L’espressionismo ha influenzato anche il mondo della letteratura, della musica e del teatro.
Dadaismo
Il Dadaismo è una tendenza culturale nata a Zurigo, nella Svizzera neutrale della prima guerra mondiale, e sviluppatasi tra il 1916 e il 1920. Caratteristiche principali del Dadaismo erano: La negazione dell’arte in quanto espressione prettamente borghese. L’atteggiamento irrazionale (opere composte con elementi casuali, ecc), con l’intenzione di “distruggere” il concetto d’arte.
Il surrealismo è stato un movimento artistico che ha avuto inizio a Parigi negli anni ’20. Il surrealismo è uno stile nell’arte e nella letteratura in cui idee, immagini e oggetti si combinano in modo strano, come in un sogno. Lo scopo del surrealismo è quello di rappresentare visioni oniriche e psicologiche senza i vincoli della logica e della ragione. Uno dei maggiori esponenti è stato Salvador Dalì.
The Dream (“Il sogno”) è un racconto gotico scritto da Mary Shelley e pubblicato per la prima volta sull’annuario letterario «The Keepsake» nel 1832. Era accompagnato da un’illustrazione dipinta da Louisa Sharpe e incisa da Charles Heath. Da allora è stato ristampato in diverse antologie. La riproduzione di un manoscritto olografico del racconto, conservata nella Carl H. Pforzheimer Library di New York, mostra come Mary Shelley abbia modificato la versione originale del racconto per adattare meglio il personaggio di Constance all’illustrazione di Louisa Sharpe. Ambientato in Francia intorno al volgere del XVII secolo, è la storia di una giovane donna, la contessa Constance di Villeneuve, innamorata di Gaspar de Vaudemont, figlio del nemico di suo padre. Poiché i loro padri si erano uccisi l’un l’altro in battaglia, Constance è divisa tra il suo amore per Gaspar e il senso del dovere nei confronti del defunto padre.
Il sogno di Mary Shelley è un racconto breve in pieno stile gotico, stile caratteristico dell’autrice.
In breve la storia è questa: una coppia di amanti si trova ad affrontare scelte di vitale importanza. Il ragazzo e la ragazza infatti sono figli di due famiglie rivali, che hanno portato avanti litigi e scontri fino al punto di commettere omicidi.
A farne le spese sono stati il fratello e il padre della ragazza, e il principale sospettato è proprio lo sventurato ragazzo di cui lei è innamorata. I due giovani amanti hanno portato avanti una relazione in segreto per diverso tempo, fino a quando i sospetti di questo terribile crimine hanno fatto allontanare la ragazza dal suo amato.
Nonostante i ripetuti tentativi da parte di lui di dimostrare la sua innocenza, la ragazza è dibattuta a tal punto di non riuscire a scegliere tra amore e famiglia. Il racconto infatti viene narrato attraverso il punto di vista della ragazza, che vive una lotta interiore estenuante tra il suo smisurato affetto nei confronti del giovane e i sensi di colpa nei confronti dei suoi cari defunti.
Non potendo trovare una soluzione al suo dilemma e trovandosi ormai prossima al ritiro in convento, decide – su consiglio di una persona amica – di recarsi su una sorta di “roccia della verità“, ossia una sporgenza a picco sulla Loira che, secondo la leggenda, porterebbe consiglio durante la notte.
Per affrontare la sfida la ragazza deve recarsi da sola sul promontorio e addormentarsi, con il rischio di cadere nel fiume e morire. L’epilogo sarà assolutamente positivo e i due potranno coronare il loro Sogno d’amore senza doversi sentire in colpa per rivalità ormai passate, ma la parte più coinvolgente del racconto è sicuramente l’analisi interiore dei pensieri e degli stati d’animo della ragazza, nonché l’aspetto gotico tipico di Mary Shelley.
Prima di arrivare al fatidico sogno infatti la ragazza ha delle visioni di fantasmi dei suoi cari defunti, viene perseguitata da allucinazioni e in qualche modo vive parallelamente ad un senso di morte incombente. In conclusione si tratta di un racconto breve ma molto intenso e caratteristico: uno stile gotico incredibilmente elegante e curato che spinge a leggere una pagina dopo l’altra senza fermarsi.
Mary Shelley, benché sia conosciuta principalmente per la sua opera maggiore – Frankenstein, ha scritto in realtà molti altri romanzi e racconti gotici, nonché articoli di giornale, poesie e romanzi storici.
Solo recentemente alcuni dei suoi scritti sono stati rivalutati e tradotti in molti paesi e riportati alla portata di tutti. In questo caso una nota di merito va fatta anche all’edizione, che presenta il testo inglese e il testo italiano a fronte, un piccolo gioiellino da conservare e rileggere davanti a un camino e una tisana calda. Buona lettura!
La storia segreta di una Contessa irlandese è un racconto di Joseph Sheridan Le Fanu appartenente ai Purcell Papers (1880), una raccolta di leggende sul soprannaturale e dell’orrore tratte dalla tradizione irlandese. Questo racconto, in particolare, porrà le basi da cui Le Fanu trarrà ispirazione per il famoso romanzo gotico Uncle Silas. Interessante notare come il testo faccia parte di quel sottogenere poliziesco conosciuto come “enigma della camera chiusa”, in cui l'indagine si svolge intorno a un delitto compiuto in circostanze apparentemente impossibili - come quello scoperto in una camera chiusa dall'interno - e come sia esso un primissimo esempio di questa particolare forma narrativa. Nonostante abbia tutte le carte in regola per essere indicato come un primo esperimento del genere, è anche importante notare la riuscita da parte dell’autore nel mettere in evidenza il lato di orrore psicologico che si rivela con il dipanarsi della trama. Alla morte del padre, l’ereditiera Lady Margaret va a vivere con lo zio Sir Arthur e la sua famiglia fino al raggiungimento della maggiore età. L’uomo vive in isolamento volontario nel suo lugubre castello, dopo essere stato accusato di un omicidio accaduto in quel luogo anni prima. Ma lei non ha dubbi sulla sua innocenza, e si sente accolta e benvoluta da lui e dal resto dei famigliari. Non sa, però, che qualcuno sta tramando nel buio per impossessarsi del suo patrimonio, e che presto quel castello diventerà una prigione. La sua ribellione e i continui tentativi di salvezza potrebbero costarle la vita…
La storia segreta di una contessa irlandese è un racconto di Joseph Sheridan Le Fanu pubblicato nell’800 ed ora portato in Italia da ABEditore, nel “funesto anno 2020”.
L’autore di questo racconto è celebre soprattutto per essere stato il primo a portare nella letteratura inglese la figura del vampiro, l’unico precedente a Bram Stoker.
In questo racconto vediamo come protagonista una giovane donna che è rimasta orfana di madre da piccola e di padre prima del compimento della maturità viene mandata a vivere con lo zio ed il cugino.
La giovane donna non ha mai nutrito una grande simpatia per lo zio né tantomeno per il cugino, con ha avuto corrispondenza nel periodo precedente al suo trasferimento. Il cugino infatti è sempre risultato una persona poco raccomandabile, antipatica e con cattiva intenzione; mentre lo zio confidava essere una persona migliore, soprattutto per via della stima che il padre riponeva in lui.
Dopo un breve periodo trascorso tutti sotto lo stesso tetto, il cugino si offre di diventare suo sposo, ma lei rifiuta categoricamente sottolineando la repulsione che prova nei confronti di questa persona.
Zio e cugino si ritrovano ad essere molto offesi e contrariati da questa decisione, perciò escogitano un piano per ottenere comunque i loro interessi.
La giovane donna inizia a sospettare che i due stiano tramando qualcosa a suo discapito e si confida unicamente con la cugina minore.
In un primo momento sembra che lo zio voglia essere accondiscendente con lei e rispettare la sua scelta di non sposare il figlio: questo infatti sembra essere partito per non ritornare.
Si scoprirà invece che il temibile cugino non è mai partito e,anzi, ha pessime intenzioni nei confronti della ragazza. La poverina si salverà solo grazie al suo sesto senso e alla sua furbizia, che l’hanno condotta a prendere precauzioni nei confronti di questi parenti scellerati.
Tutta la vicenda viene raccontata in prima persona dalla ragazza che si confida in una lettera ad un amico e riporta i fatti in ordine cronologico per come li ha vissuti e per come sono accaduti. Si tratta quindi di una sorta di racconto epistolare benché la lettera sia soltanto una.
Lo stile dell’autore è incredibilmente elegante e scorrevole come d’altronde la maggior parte degli scritti che appartengono alla sua epoca: oggi lo potremmo definire un racconto thriller o quantomeno con degli elementi del giallo classico, benché non ci siano vere e proprie indagini, ma semplicemente un racconto passo a passo di come si sono svolti gli eventi.
Non ci sono elementi che lo rendano gotico, non ci sono fantasmi, apparizioni e simili, ma l’atmosfera che si percepisce è quella gotica.
Nota: edizione spettacolare ABeditore con illustrazioni e prefazione.