Aethernia

Aethernia Il risveglio della strega
Alessio Manneschi
Fantasy, Urban fantasy, Per ragazzi
self-published
2025
Copertina flessibile
332

 

Aethernia di Alessio Manneschi: un viaggio magico

“Aethernia – Luna e il Risveglio della Strega” è il primo volume dell’omonima saga fantasy di Alessio Manneschi, autore della saga di Jake Foster. Romanzo urban fantasy e racconto di formazione per adolescenti, ambientato in un universo parallelo ideato per sviluppare la crescita della protagonista.

La protagonista, Luna, è una ragazza “normale” alle prese con la scuola, il bullismo e una madre malata. Quando scopre di possedere poteri magici, attraversa un portale che la conduce ad Aethernia, un regno magico in pericolo. Qui incontra Poppy, un famiglio bizzarro che le fa da compagno e guida, e scopre di essere destinata a fronteggiare una minaccia: la Strega Oscura, che sta diventando il male e disperazione per entrambi i mondi. Luna dovrà padroneggiare i suoi poteri, comprendere le dinamiche del nuovo mondo e affrontare difficili scelte personali.

Personaggi e crescita personale

Luna è caratterizzata come una ragazzina ordinaria, questo la rende adatta ad un pubblico della sua stessa fascia d’età, con buone probabilità di empatizzare con lei, che è imperfetta, emotiva e determinata. Diverse recensioni ne sottolineano la crescita emotiva realistica:

 “…Luna sembra una ragazza come tante… ma quando eventi inspiegabili iniziano a manifestarsi, scopre che la sua esistenza è legata a qualcosa di molto più grande” 

Il famiglio Poppy, descritto in modo irriverente, aggiunge un tocco di leggerezza e ricorda figure già amate nei fantasy classici e nelle più famose saghe per ragazzi. Anche gli elementi chiave sono “tradizionali”: portali, malvagi da combattere, antiche profezie – ma, la combinazione di questi elementi con la visione personale dell’autore, crea una combinazione nuova. Per esempio, non ci si aspetta il dialetto romano in un romanzo urban fantasy per ragazzi – invece qui, un folletto-uccello parla romanesco!

Perché leggere Aethernia

  • contenuto:  una narrazione che parla di coraggio, sacrificio, amicizia e responsabilità.
  • emozione e avventura: ritm, magia e crescita ben bilanciati
  • adatto ad un pubblico giovane

Alessio Manneschi, già affermato con le serie “Jake Foster” e “I volti dell’inganno”, conferma con Aethernia la sua capacità di creare mondi magici autentici, protagonisti validi e storie emozionanti per giovani lettori. Questo primo volume della saga è una lettura consigliata a chi ama il fantasy italiano, i mondi immaginari e le storie d’avventura!

La ballata dell’usignolo e del serpente

La ballata dell'usignolo e del serpente. Hunger Games Book Cover La ballata dell'usignolo e del serpente. Hunger Games
Suzanne Collins
Distopico, young adult
mondadori
2023
Copertina rigida
444

È la mattina della mietitura che inaugura la decima edizione degli Hunger Games. A Capitol City, il diciottenne Coriolanus Snow si sta preparando con cura: è stato chiamato a partecipare ai Giochi in qualità di mentore e sa bene che questa potrebbe essere la sua unica possibilità di accedere alla gloria. La casata degli Snow, un tempo potente, sta attraversando la sua ora più buia. Il destino del buon nome degli Snow è nelle mani di Coriolanus: l'unica, esile, opportunità di riportarlo all'antico splendore risiede nella capacità del ragazzo di essere più affascinante, più persuasivo e più astuto dei suoi avversari e di condurre così il suo tributo alla vittoria. Sulla carta, però, tutto è contro di lui: non solo gli è stato assegnato il Distretto più debole, il 12, ma in sorte gli è toccata la femmina della coppia di tributi. Le sorti dei due giovani, a questo punto, sono intrecciate in modo indissolubile. D'ora in avanti, ogni scelta di Coriolanus influenzerà inevitabilmente i possibili successi o insuccessi della ragazza. Dentro l'arena avrà luogo un duello all'ultimo sangue, ma fuori dall'arena Coriolanus inizierà a provare qualcosa per il suo tributo e sarà costretto a scegliere tra la necessità di seguire le regole e il desiderio di sopravvivere, costi quel che costi.

Con La ballata dell’usignolo e del serpente, Suzanne Collins offre ai nostalgici della saga degli Hunger Games uno spin-off attesissimo su Snow: un prequel che esplora le origini di uno dei personaggi più controversi della saga e aggiunge dettagli alla storia già conosciuta nella trilogia principale. Il romanzo approfondisce la storia e la trasformazione dell’uomo destinato a diventare il temuto presidente di Panem, mostrando le sue ambizioni, le sue paure e le sue scelte (im)morali in una spietata corsa al potere, in cui l’onore non è un prezzo poi così alto da pagare.

“Non ci sono vincitori negli Hunger Games, solo sopravvissuti.”

La storia è ambientata 64 anni prima degli eventi di Hunger Games, durante la decima edizione dei giochi. Coriolanus Snow, diciottenne brillante e ambizioso, appartiene a una famiglia caduta in disgrazia dopo la guerra tra Capitol City e i Distretti. Per cercare di risollevare il nome della sua famiglia, Snow si gioca tutto nella carriera scolastica e politica; viene scelto come mentore per uno dei tributi dei giochi: Lucy Gray Baird, una ragazza del Distretto 12, con un grande talento e una innata capacità di empatizzare con le persone.

Mentre Lucy Gray conquista l’attenzione del pubblico con la sua voce e il suo carisma, Snow si trova di fornte alla consapevolezza che il successo di entrambi dipende dalla sua capacità di manipolare le regole del gioco e di agire senza scrupoli. Tra alleanze, intrighi politici e scelte difficili, il romanzo racconta la progressiva trasformazione di Snow da giovane inseperto a calcolatore spietato.

Oltre la trama

  • Potere e ambizione: Snow è il simbolo dell’ambizione, dell’importanza dell’apparire, e della disonestà nella realizzazione. Snow è la metafora di questo romanzo.
  • Moralità e sopravvivenza: Snow affronta dilemmi etici che mettono in discussione i confini tra giusto e sbagliato (e la sua recidività sottolinea la metafora sul mondo moderno)
  • Influenza e propaganda: La narrazione mostra come la manipolazione dell’opinione pubblica sia uno strumento fondamentale nel mondo (di Panem)
  • L’amore e la fiducia: Il rapporto tra Snow e Lucy Gray è carico di tensione e ambiguità, lasciando il lettore a chiedersi se il loro legame sia autentico o solo un’altra mossa strategica, quantomeno da parte di Snow

Suzanne Collins utilizza una prosa scorrevole e coinvolgente, con una forte attenzione ai dettagli psicologici dei personaggi. La narrazione in terza persona permette di esplorare le riflessioni di Snow senza filtri, mostrando la sua mente strategica e le sue insicurezze. Il ritmo del romanzo alterna momenti di tensione a passaggi più riflessivi, creando un equilibrio tra azione e introspezione.

 

  • Approfondimento del personaggio di Snow, che passa da antagonista della saga principale a protagonista complesso e affascinante.
  • Una narrazione ricca di tensione e colpi di scena, che mantiene alta l’attenzione del lettore.
  • L’introduzione di Lucy Gray Baird, un personaggio enigmatico e carismatico che aggiunge profondità alla trama.

La ballata dell’usignolo e del serpente è un prequel avvincente che arricchisce la trilogia di Hunger Games con un approfondimento che i fan apprezzeranno senza dubbio. Il romanzo, nel suo aspetto generale, offre una riflessione sulla natura del potere e sulle scelte che definiscono il destino di un individuo; nello specifico, invece, caratterizza un personaggio che è stato il villain per eccellenza e con cui non si riesce ad empatizzare in alcun modo: personalmente ho apprezzato molto la scelta dell’autrice di non giustificare lo Snow anziano con degli eventi pregressi, ma di mostrarlo per quello che è.

 

Nella morsa del lupo

Nella morsa del Lupo Book Cover Nella morsa del Lupo
Stef Kiryan
Fantasy
bookabook
2020
352

Nelle remote e fredde terre del Lashmir si incrociano le strade di quattro viandanti. Il cacciatore di mostri Easley Van Fanel, il discepolo dei Maestri di Cristallo Valadier Bandergar, il necromante Rexir e il druido O’Wak, in fuga dopo essere stati attaccati da una misteriosa creatura, si ritrovano per effetto di un incantesimo su Uril, un mondo parallelo dove regnano terrore e sofferenza. Per riuscire a tornare a casa dovranno sconfiggere quattro mostri che minacciano Uril e uccidere l’Aquila di Sangue, lo spietato despota che domina quelle terre. Ma giorno dopo giorno il loro piano si complica sempre di più, mentre il lento emergere di un doloroso passato inizierà a metterli l’uno contro l’altro.

 

Nella morsa del lupo è un romanzo fantasy di Stef Kiryan, edito da bookabook.

Cos’è questo romanzo? Una partita di D&D. Detto così è riduttivo, perché questa partita è stata elaborata, romanzata e messa su carta.

Come ogni partita che si rispetti, vede molti personaggi: quelli principali che “giocano in modo attivo”, i protagonisti, e quelli secondari che intervengono a più riprese per tutta la durata del gioco: gli antagonisti.

Devo ammettere di aver scoperto le origini del romanzo solo dopo aver iniziato la lettura, ma c’era qualcosa di familiare perciò ho scavato qua e là fino a trovare la spiegazione… con calma, ma arrivo!

Ma torniamo al romanzoNella morsa del lupo inizia raccontando della nascita e infanzia del piccolo Valaier, figlio di una contadina del Lashmir e di un discepolo dei Maestri di Cristallo. Sia il padre che il bambino non sono completamente umani e, quando le caratteristiche non umane del bambino iniziano ad essere evidenti, la sua esistenza comincia ad essere in pericolo.

Dopo un primo sguardo sulla vita di madre e figlio, inizia l’azione: il padre torna e costringe i due a partire all’improvviso, in piena notte; riesce ad avvisarli appena in tempo del pericolo imminente perché, subito dopo, compaiono delle creature simili a grossi lupi, che tentano di ucciderlo.

Successivamente si capisce che la vita di Valadier e della sua famiglia è in pericolo per via di regole infrante, relazioni proibite e un bambino che non sarebbe dovuto nascere.

Anni dopo, le strade di quattro protagonisti collegati ai precedenti si incontrano in un cammino comune: Easley – cacciatore di mostri, Valadier – discepolo dei Maestri di Cristallo, O’Wak – druido dei boschi, Rexir – il necromante. I quattro si imbattono in lupi al comando del Demone Bianco e, grazie a druido (*), vengono sbalzati in una realtà parallela: sono sempre nelle stesse terre del Lashmir ma la confrormazione è cambiata, così come la storia.

Nella morsa del lupo

Questo romanzo è senza dubbio molto particolare: contiene tanti personaggi, tanti luoghi e soprattutto tanti intrighi e colpi di scena. Ma cosa ci possiamo fare? I master sono fatti così!

Può sembrare un libro “strano“, soprattutto se non si ha familiarità con creature fantastiche e simili.

La “stranezza” non è assolutamente una connotazione negativa. La presenza di tanti personaggi, luoghi, colpi di scena e salti spazio-temporali aiuta, senza dubbio, a coinvolgere il lettore e rendere la storia entusiasmante. Sotto certi aspetti però, benché romanzata, rimane una campagna vera e propria: spesso hanno più importanza i combattimenti rispetto alla storia dei personaggi e ai loro legami, ma d’altra parte è la trascrizione di una partita ed è normale che sia così. Un altro elemento su cui si nota l’origine della storia è la descrizione dei loghi: precisa, accurata, essenziale, mai troppo descrittiva o discorsiva.

Consideriamo anche che, probabilmente, un lettore ignaro dell’esistenza dei giochi di ruolo avrebbe semplicemente “visto” una predilezione verso certi elementi rispetto ad altri da parte dell’autore!

Il romanzo è scritto in modo semplice e scorrevole, cosa che aiuta a concentrarsi sulla trama e sui suoi elementi portanti; il ritmo è piuttosto veloce. Personalmente ho trovato più scorrevole la prima parte rispetto alla seconda, benché questa sia  più dinamica e ricca d’azione.

Nella morsa del lupo è il romanzo d’esordio di Stef Kiryan: lo consiglio a tutti gli appassionati di fantasy, di giochi di ruolo e a lettori onnivori in cerca di qualcosa di diverso dal solito!

 

 


*sono sempre i druidi a fare la differenza 🙂 Il mio è QUESTO QUI

Per informazioni illustrazioni di personaggi, contattatemi

Per tutte le altre recensioni: il giornale

 

Jake Foster e il segreto della lanterna

Jake Foster Book Cover Jake Foster
Daniele Cella, Alessio Manneschi,
Fantasy, Per ragazzi
Self-published
29 September 2020
256

JAKE FOSTER e il Segreto della Lanterna(tm) ✓✓✓ Un libro per bambini e ragazzi di tutte le età. Un'avventura ricca di azione, magia e mistero! ★★★ In una giornata come tante altre, fatta di fantasie e affetti familiari, la vita del piccolo Jake Foster viene completamente sconvolta. Abituatosi ad una nuova vita nello squallido orfanotrofio di Glestin, Jake trascorre il tempo giocando con i suoi nuovi amici e seguendo le severe lezioni impartite dagli insegnanti. L'arrivo di un nuovo e cupo insegnante, la scomparsa di uno dei bambini e delle inquietanti voci che sembrano provenire dal vecchio pozzo dell'orfanotrofio, innescano una serie di misteriosi eventi che trascineranno Jake in una mirabolante avventura. Curiosi di sapere cosa accadrà al nostro Jake? Tuffatevi tra le pagine del libro e abbandonatevi a stupore e meraviglia! ★★★ Particolarmente indicato per gli amanti dei fantasy quali Harry Potter, Le Cronache di Narnia, La Storia Infinita. In questo libro è possibile individuare temi cari sia ai genitori che ai bambini e ragazzi: Inclusione culturale Accettazione della diversità Interazioni positive tra genitori e figli L'importanza della curiosità Il valore dell'amicizia e dell'incoraggiamento Il superamento delle proprie paure e del timore per l'ignoto

Jake Foster e il segreto della lanterna  è un romanzo fantasy, che vede come protagonista un ragazzino di sei anni – scritto a quattro mani da Alessio Manneschi e Daniele Cella.

Jake Foster e il segreto della lanterna

Il protagonista del romanzo è un ragazzino normale con una vita ordinaria… fino a quando, a causa di un incidente, perde suo padre e viene portato in orfanotrofio.

Dopo un iniziale periodo di smarrimento, Jake si abitua alla sua nuova vita, con nuovi amici e insegnanti. Le sue giornate trascorrono regolarmente tra giochi e studio, fino a quando un misterioso avvenimento mette di nuovo sottosopra la sua esistenza: un compagno scompare misteriosamente.

Jake viene proiettato in un’avventura incredibile, che lo aiuterà a conoscersi realmente, a capire molto su sé stesso, sul suo passato e su ciò che lo circonda.

Alla fine della sua avventura Jake è un ragazzino diverso: più maturo, consapevole e positivo.

Oltre la trama

Jake Foster e il segreto della lanterna  è un romanzo d’avventura ma anche di formazione; Jake cambia, matura, in qualche modo “forma la sua nuova persona”.

Per quanto riguarda la forma, Jake Foster è molto scorrevole, lineare, scritto in modo semplice e apprezzabile anche dai lettori più giovani.

Al suo interno vengono presi in considerazione molti argomenti: l’amicizia, il coraggio, la famiglia, la sfida con sé stessi e così via.

A parlare è Jake in prima persona, perciò il lettore vive l’avventura attraverso gli occhi di un bambino, attraverso i suoi pensieri e ragionamenti – che spesso vengono accentuati da considerazioni e pensieri ovviamente infantili su giochi, amici, insegnanti, ecc.

Nel complesso si tratta di un romanzo molto carino e apprezzabile da un pubblico di lettori molto vasto e variegato: adatto a tutte le età e a tutti i gusti letterari, magari con una propensione verso il fantasy.

 

//Ringrazio gli autori per avermi dato la possibilità di leggerlo. Lo trovate su Amazon!


RECENSIONI: INDICE

Il castello errante di Howl

Il castello errante di Howl Book Cover Il castello errante di Howl
Diana Wynne Jones
Fantasy, Per ragazzi, Fiaba
2013
245

La giovane Sophie vive a Market Chipping, nel lontano e bizzarro paese di Ingary, un posto dove può succedere di tutto, specialmente quando la Strega delle Terre Desolate perde la pazienza. Sophie sogna di vivere una grande avventura, ma da quando le sorelle se ne sono andate di casa e lei è rimasta sola a lavorare nel negozio di cappelli del padre, le sue giornate trascorrono ancor più tranquille e monotone. Finché un giorno la perfida strega, per niente soddisfatta dei cappelli che Sophie le propone, trasforma la ragazza in una vecchia. Allora anche Sophie è costretta a partire, e ad affrontare un viaggio che la porterà a stipulare un patto col Mago Howl, a entrare nel suo castello sempre in movimento, a domare un demone, e infine a opporsi alla perfida Strega.

Il castello errante di Howl è un romanzo fantasy dell’autrice Diana Wynne Jones; è il primo volume di una trilogia, ma i protagonisti di questo primo romanzo hanno ruoli solamente marginari nei due volumi successivi.

Il castello errante di Howl

Il racconto è ambientato nel regno di Ingary, un mondo magico con strane tradizioni e caratteristiche.

La protagonista è Sophie, figlia di un rispettabile cappellaio, che vive con le sorelle e la seconda moglie del padre. Questa donna sembra volere il bene delle figliastre ma, dopo la morte del padre, decide di mandare le figlie minori a lavorare come apprendiste e tenere Sophie con sé al negozio di cappelli, facendole rinunciare alla scuola.

Sophie accetta il suo destino monotono e si rassegna al lavoro nel negozio. Ben presto, però, accade qualcosa che cambierà la sua vita per sempre: tra intrallazzi di potere, incantesimi e altre stranezze, Sophie si ritrova nel corpo di un’anziana signora a vagare per il regno in cerca di soluzioni e risposte.

Così incontra gli altri stravaganti protagonisti della storia: Howl, il mago proprietario del castello errante, Calcifer – il demone del fuoco con cui il mago ha un legame sin dall’infanzia, grazie al quale il castello viene alimentato costantemente. Dopodiché si susseguono una serie di personaggi secondari e antagonisti.

Il castello errante di Howl può essere classificato come fiaba moderna: la struttura della trama è quella di una fiaba, inoltre si possono trovare altre caratteristiche in comune a questo genere letterario (come per esempio la mutazione fisica dei protagonisti, la loro evoluzione psicologica e così via).

Si tratta, quindi, di un romanzo adatto ad un pubblico adolescente-adulto, capace di far riscoprire il piacere della lettura di una fiaba o di un racconto fantasy bizzarro e insolito.

Il punto di forza di questo libro è, infatti, l’insieme delle stranezze che contiene. Il castello che si muove e che consente di “uscire dalla porta” in un paese piuttosto che in un altro. L’unine di maghi, streghe, demoni e altre figure fantastiche in un’ambientazione quasi contemporanea.

Da non sottovalutare, in ogni caso, l’importanza di uno stile semplice e fluido come quello dell’autrice, unito ad un ritmo di lettura costante e piuttosto veloce, che rende la lettura ancora più piacevole e scorrevole.

In conclusione:

Personalmente ho trovato questa lettura molto piacevole e diversa dal solito, benché io legga molto spesso fantasy e fiabe. Lo consiglio ad ogni genere di lettore, di qualsiasi età; unico requisito: apprezzare almeno uno tra i generi fantasy e fiabesco!


RECENSIONI: INDICE