Grafica: prezzi e altro

Oggi si torna a parlare di grafica, dei prezzi e di cosa serve sapere quando si commissiona un progetto o si richiede un preventivo.

Ho pensato di scrivere questo articolo per sviscerare, per quanto possibile, gli infiniti elementi che compongono un progetto grafico e il relativo preventivo.

Facciamo un esempio:

Al cliente x chiama lo studio e chiede un preventivo per “un lavoro di grafica”. Ora, per prima cosa, sia il cliente e sia il professionista devono essere consapevoli, trasparenti e onesti in merito al progetto che si andrà a realizzare; il “lavoro di grafica” si compone, infatti, di vari passaggi e fattori che influiscono sul preventivo:

  • il tipo di lavoro (design di un logo, progettazione dell’immagine coordinata, grafica per un biglietto da visita e così via)
  • il tempo necessario per realizzarlo
  • la consegna del progetto finito: è virtuale o materiale? Serve la stampa o la consegna di file in specifici formati? Ecc.

Poi entrano in gioco altri fattori: le modifiche fatte al progetto iniziale, i cambiamenti di direzione da parte del cliente, la decisione di apportare modifiche “strutturali” (materiali, supporti, ecc) in corso d’opera a causa di imprevisti (per esempio cambiare tipo di carta perché il cliente ha la necessità di scrivere sul suo biglietto da visita, quindi la carta standard è sconsigliabile).

Grafica: prezzi

Ipotizziamo che il cliente x voglia un biglietto da visita:

  • il costo della sola grafica è di € 30;
  • la stampa ha un costo variabile (qui il mio listino) in base alla quantità, al tipo di carta, ecc;
  • il cliente vuole una nobilitazione del biglietto per avere un prodotto veramente unico? Il costo aggiuntivo è indicativamente di €20.

Questo è un semplice esempio di quanto può costare il famoso “lavoro di grafica”. Solitamente la realizzazione del progetto grafico, senza stampa, ha un costo variabile dai 30 ai 300 €: per progetti più economici si intendono quelli come i biglietti da visita, mentre i progetti più costosi sono – per esempio – i cataloghi.

 

Qualche consiglio per commissionare progetti grafici

  1. Avere le idee chiare su cosa si vuole ottenere…
  2. OPPURE lasciarsi consigliare dal professionista scelto: questo è fondamentale per il buon esito del lavoro. Se un professionista è tale, deve saper consigliare la soluzione più adatta ad ogni cliente!
  3. Evitare di far fare infinite modifiche al progetto: un numero limitato di modifiche è assolutamente nella norma (colore, dimensioni, ecc), ma continuando a modificare lo stesso progetto si finisce per avere un risultato nettamente diverso da quello che avrebbe dovuto essere.
  4. Scegliere professionisti VERI. Cosa intendo? Il settore della grafica è forse uno dei più maltrattati in assoluto: è semplice dire “Ah, il biglietto da visita me l’ha fatto mio cugino”, oppure “Ho usato quell’app che mi ha fatto il logo in automatico… ed era pure gratis!”. Certo, ma: il cugino probabilmente fa tutt’altro nella vita e non sa assolutamente nulla di grafica e, non da meno, sicuramente non deve sostenere le spese di una Partita Iva, il che – un cugino dopo l’altro –  porta alla rovina del mercato. L’app? L’app è un sistema programmato che genera risultati secondo funzioni standardizzate = 10 clienti x avranno 10 loghi x praticamente identici, senza un minimo di personalità.

Cosa dovrebbe garantire un professionista?

  1. Competenza
  2. Puntualità
  3. Trasparenza
  4. Onestà

In una parola: professionalità… provare per credere!

 


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