L’arte di conoscere se stessi

L'arte di conoscere se stessi Book Cover L'arte di conoscere se stessi
Arthur Schopenhauer, Franco Volpi,
Filosofia
2003
117

Avviato nel 1821 e proseguito poi nei decenni successivi, questo “libro segreto” consisteva probabilmente in una trentina di fogli fitti di annotazioni autobiografiche, ricordi, riflessioni, norme di comportamento, massime e citazioni che Schopenhauer aveva registrato come ciò che gli stava più a cuore, come una sorta di distillato della propria personale saggezza di vita: le regole di un'arte per conoscere se stessi e, nel contempo, per rendere meno difficile la convivenza con gli altri e l'orientamento nel mondo: “Volere il meno possibile e conoscere il più possibile è stata la massima che ha guidato la mia vita”


L’arte di conoscere se stessi di Arthur Schopenhauer

Arthur Schopenhauer, filosofo tedesco del XIX secolo, è noto per le sue profonde riflessioni sulla filosofia della vita e sulla conoscenza di sé. Il suo libro “L’arte di conoscere se stessi” (in tedesco “Die Kunst, sich selbst zu erkennen”) è un’opera che invita i lettori a esplorare la propria interiorità e a comprendere meglio la natura umana. In questa recensione SEO, esamineremo il significato di questo libro e l’importanza dell’autore nel panorama filosofico.

La cortesia, al pari di un gettone, è palesemente una moneta falsa: lesinarla dimostra ottusità; usarne con liberalità invece intelligenza. Chi al contrario spinge la cortesia fino

a sacrificare interessi reali è come chi dispensa monete d’oro autentiche al posto di gettoni.

Arthur Schopenhauer: L’autore dietro il capolavoro

Arthur Schopenhauer (1788-1860) è stato uno dei pensatori più influenti della sua epoca. Le sue opere hanno lasciato un’impronta duratura sulla filosofia occidentale e hanno ispirato numerosi pensatori successivi, tra cui Friedrich Nietzsche. Schopenhauer era noto per la sua visione pessimistica della vita, ma anche per la sua acuta intuizione sulla condizione umana.

Schopenhauer trascorse gran parte della sua vita a scrivere e a riflettere sulla filosofia, cercando di rispondere a domande fondamentali sulla natura dell’esistenza umana e sulle sofferenze che l’accompagnano. Questa profonda introspezione si riflette chiaramente nel suo libro “L’arte di conoscere se stessi”.

. La cortesia è quindi per l’uomo ciò che il calore è per la cera.

“L’arte di conoscere se stessi”: Un viaggio nell’interiorità umana

Il libro di Schopenhauer è una guida filosofica per coloro che desiderano esplorare il proprio mondo interiore. Egli sostiene che la vera conoscenza di sé non può essere raggiunta attraverso lo studio esterno o attraverso l’osservazione degli altri, ma solo attraverso una profonda introspezione. L’autenticità e la sincerità verso se stessi sono fondamentali per questa ricerca.

il mezzo più sicuro contro l’odio verso il genere umano è disprezzarlo

Schopenhauer esplora le passioni umane, i desideri e le illusioni che spesso ci distolgono dalla comprensione di chi siamo veramente. Egli offre consigli pratici su come superare le trappole della vita quotidiana e come raggiungere una conoscenza più profonda di sé stessi.

La ricerca del significato della vita

Uno dei temi centrali del libro è la ricerca del significato della vita. Schopenhauer crede che la vita sia permeata dalla sofferenza e dall’insoddisfazione, ma sostiene che la conoscenza di sé può aiutarci a trovare una forma di redenzione. La consapevolezza delle nostre passioni e dei nostri desideri ci permette di liberarcene e di raggiungere una forma di tranquillità interiore.

Schopenhauer afferma che la vera felicità non risiede nella ricerca incessante del piacere, ma nella riduzione dei desideri e nella comprensione della natura effimera delle nostre passioni. Questa prospettiva offre una visione unica sulla ricerca della felicità e del significato nella vita.

Da come gli altri si comportano con noi non dobbiamo desumere e apprendere chi siamo noi, bensì chi sono loro

Conclusioni

“L’arte di conoscere se stessi” di Arthur Schopenhauer è un’opera filosofica che invita i lettori a esplorare il proprio mondo interiore, a comprendere le passioni umane e a cercare il significato della vita. La profonda saggezza di Schopenhauer e la sua capacità di analizzare la natura umana lo rendono un’autorità nel campo della filosofia esistenziale.

Questo libro è una risorsa preziosa per coloro che desiderano intraprendere un viaggio di auto-scoperta e di comprensione della vita umana. La sua eredità filosofica continua a ispirare e a influenzare generazioni di pensatori, e offre un’importante prospettiva sulla ricerca della conoscenza di sé e della felicità. In sintesi, “L’arte di conoscere se stessi” è una lettura imperdibile per chiunque sia interessato alla filosofia della vita e alla ricerca del significato.

Altri spunti di lettura

@alice.sogno

Sesso, Gula & Rock n Roll

Tutti i demoni sono qui: sesso, gula e rock'n'roll Book Cover Tutti i demoni sono qui: sesso, gula e rock'n'roll
Tutti i demoni sono qui
Venus Marion
Urban fantasy, romance, glam rock
Self published
2022
Copetina flessibile
443

La razza umana, al potere nel continente di Kherida, sta per pagare le conseguenze dei soprusi secolari perpetrati su quella dei gula: i demoni necrofagi antropomorfi sono pronti alla rivoluzione. Più o meno.

Privato dei suoi poteri demoniaci, Dimitri Rusac deve ritrovare la forza sovrannaturale perduta. Grazie al pregresso aiuto professionale della sua assistente umana, la dottoressa Zelda Pasco, sa di avere in sé energia potenziale; non ha idea di come trasformarla in cinetica, ma pare la scienza sia in grado di risolvere tutti i problemi… anche una temporanea disfunzione erettile. Tra esperimenti poco convenzionali, sete di vendetta (e rosé extra dry), nanotecnologie, malattie croniche, smalti, passi di tango, società quotate, bombe aeree, glam rock, tricicli glitterati e nitroglicerina, coltivare una relazione interspecie sarà complicato quanto dire psiconeuroendocrinoimmunologia senza esitare. E con contenuti adatti ad un pubblico adulto (normodotato).

 

SESSO, GULA & ROCK’N’ROLL (CON IL ROSSETTO) è un fantasy romance interspecie a tinte macabre con appuntamenti esplosivi, cimiteriali e spaziali! Si assicura costante tachicardia sinusale e rigore scientifico. È il secondo libro della serie TUTTI I DEMONI SONO QUI.

Sesso, Gula e Rock’n’roll di Venus Marion è il seguito di Tutti i demoni sono qui; il primo libro è una raccolta di racconti che hanno in comune ambientazione, alcuni personaggi e parte della trama, mentre il secondo volume è una storia che vede come protagonisti due dei personaggi citati in uno dei racconti di Tutti i demoni sono qui.

Tutti i demoni sono qui

«Se il prezzo da pagare per un mondo meno crudele è ogni rimasuglio di bontà», aveva detto, sputando fuori le parole come se avessero un sapore disgustoso, «io non lo pagherò. Io non ucciderò per ordine di una razza che ci considera feccia. È ora che qualcuno ricordi a questi uomini che cosa significa la parola demone.»

Al di là delle trame, ciò che merita di essere posto in evidenza in questa raccolta è ciò che ha da trasmettere. Qualsiasi lettore, andando avanti con i racconti, non può fare altro che schierarsi dalla parte dei demoni (necrofagi antropomorfi… bestioline poco raccomandabili, almeno in apparenza).

Continua […]

Sesso gula e rock n roll

In questo secondo volume Venus Marion ci porta a spasso per Kherida, nei bassifondi e nei luoghi elitari frequentati da ricchi gula e non.

Qualche gula e qualche umano, una manciata di ribelli. Individui dal passato doloroso, che vogliono riscattarsi, cambiare il mondo una briciola alla volta.

Quindi più che un viaggio nello spazio (seppur letteralmente), questo romanzo è un viaggio nell’animo umano – o gula che sia.

Zelda e Dimitri: due protagonisti opposti e simili, ognuno con il suo dolore, ognuno con le sue battaglie e i suoi grossi problemi, interni ed esterni.

E quindi? Cosa torniamo in questa storia?

Strati. Come in ogni lavoro di Venus Marion (🖤).

Uno strato superficiale di ironia e autoironia, sotto il quale si nasconde un sottile strato di cinismo. Messo lì per coprire un grosso strato di romanticismo, reso più complesso dalle problematiche di una relazione, dalle patologie, e da un rapporto di coppia interspecie.

Ma un romanzo di Venus Marion che si rispetti, conta almeno un centinaio di strati; quindi ecco che abbiamo: sessualità dal punto di vista fisico, ideologico, psicologico; un percorso di crescita personale, che è l’evoluzione dei personaggi ma anche la rappresentazione di tanti, tantissimi schemi sociali e mentali di ognuno di noi.

Tutto ciò è tenuto insieme dal glam rock, look eccentrici, critiche universali (benché sotto metafora gula), tanti spunti di riflessione, cultura pop e un pizzico di sarcasmo.

Dimitri e Zelda sono esteriormente l’alterego di molti, interiore l’animo di tutti. P

Che dire? 💯 Fantastico.

La prova che un autore vero non è mai fermo, si evolve, cresce, cambia e si supera ad ogni nuovo scritto.

 

LEGGETE I DEMONI. LEGGETE V. Ghituna apprezzerà.

 

Guanciale d’erba

Guanciale d'erba Book Cover Guanciale d'erba
Sōseki Natsume
Romanzo
Neri Pozza
2013
Copetina flessibile
173

Un giovane artista, pittore e poeta, si avventura per un ameno sentiero di montagna di un piccolo villaggio giapponese. Lungo il cammino, in un'atmosfera incantata, incontra viandanti solitari, contadini, paesani, nobili a cavallo e ogni specie d'umanità, finché, sorpreso della pioggia, si rifugia in una piccola casa da tè tra i monti. Qui, dalla dolce voce della vecchia tenutaria, apprende la storia della fanciulla di Nakoi, che ebbe la sfortuna di essere desiderata da due uomini e di andare in sposa a quello che lei non amava. Il giorno in cui partì, il suo cavallo si arrestò sotto il ciliegio davanti alla casa del tè e dei fiori caddero come macchie sul suo candido vestito.

 


Guanciale d’erba: un capolavoro della letteratura giapponese.

Natsume Soseki, uno dei più grandi scrittori giapponesi del XX secolo, ci ha regalato opere che penetrano nel profondo dell’animo umano. Tra le sue opere più celebri spicca “Guanciale d’erba” (Kusamakura in giapponese), un romanzo pubblicato nel 1906 che affronta tematiche universali attraverso una narrazione contemplativa e poetica. In questa recensione SEO, esploreremo il significato del libro e il talento dell’autore nel condurci in un viaggio attraverso l’anima umana.

Natsume Soseki: L’autore dietro il capolavoro

Natsume Soseki (1867-1916) è una delle figure più influenti della letteratura giapponese moderna. Con una formazione in letteratura inglese, trascorse un periodo in Inghilterra come studioso e traduttore. Questa esperienza influenzò profondamente il suo stile letterario, portando elementi occidentali nella sua narrativa, mentre manteneva una radice salda nella tradizione giapponese. Soseki ha la capacità unica di esplorare le complessità delle emozioni umane attraverso una prosa raffinata e una profonda introspezione, elementi che emergono chiaramente in “Guanciale d’erba”.

“Guanciale d’erba”: Un viaggio nell’anima

“Guanciale d’erba” è un romanzo che può sembrare semplice nella sua trama, ma che nasconde strati profondi di significato. La storia segue il protagonista, un giovane pittore di paesaggi, mentre intraprende un viaggio in una remota locanda di montagna. Qui, egli sperimenta un mondo di calma e contemplazione, lontano dalle frenesie della vita urbana. Questo luogo diventa il palcoscenico per una riflessione profonda sulla bellezza, l’arte, la solitudine e la natura umana.

Soseki dipinge un quadro affascinante della psicologia umana attraverso il dialogo interno del protagonista, le sue osservazioni sulle persone che incontra e la sua interazione con una misteriosa donna chiamata Nami. La trama funge da veicolo per esplorare temi quali l’isolamento, la creatività artistica e la ricerca del significato nella vita.

Il Guanciale d’erba come simbolo

Il titolo stesso, “Guanciale d’erba”, rivela una delle tematiche centrali del romanzo. Il guanciale d’erba rappresenta la ricerca di comodità e appagamento nelle cose semplici e naturali. Questo concetto si riflette nella vita del protagonista quando scopre la gioia e la serenità nella semplicità della vita di campagna. È una critica sottile alla società moderna e alla sua frenetica ricerca di successo e benessere materiali.

Conclusioni

In “Guanciale d’erba”, Natsume Soseki offre una profonda meditazione sulla condizione umana, la solitudine e il significato della vita. Il suo stile narrativo raffinato e l’uso di simbolismo rendono il romanzo un’opera d’arte letteraria. Il libro ci invita a riflettere sulla nostra stessa ricerca di significato e felicità in un mondo sempre più caotico e impersonale.

In sintesi, “Guanciale d’erba” è un capolavoro della letteratura giapponese che continua a ispirare lettori di tutto il mondo. La sua bellezza e profondità lo rendono un’opera senza tempo, un’immersione nella psiche umana attraverso la lente affilata di un autore straordinario.

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@alice.sogno

Mille lune

Mille lune Book Cover Mille lune
Sebastian Barry
Romanzo storico
Einaudi
2022
Copertina rigida
224

Tennessee, 1870. Winona, un'indiana lakota rimasta orfana e adottata dagli ex soldati dell'Unione Thomas McNulty e John Cole, prova con tenacia a lasciarsi alle spalle le perdite del passato. Almeno finché l'ennesima violenza non la costringe a cercare giustizia. Anche travestendosi da uomo... Dalla penna di uno dei piú importanti scrittori contemporanei, la storia di una donna determinata a scegliere per il proprio futuro, un canto alla libertà di espressione, un'ode a ogni forma d'amore.

«Amore, guerra, gender fluidity, una visione lucidissima degli eventi che portarono alla nascita degli Stati Uniti di oggi. Una violenza quasi surreale, ma grandi e intensi momenti di tenerezza» – Kazuo Ishiguro

«Nessuno scrive come lui, nessuno è coraggioso come lui, nessuno spinge alle estreme conseguenze le parole e il cuore, e li tiene insieme, come Sebastian Barry» – Ali Smith

 

Da bambina Winona ha perso tutto, e se non fosse stato per Thomas e John non sa quale sarebbe stato il suo destino. John ha sempre insistito perché imparasse l'inglese correttamente. Per un nativo americano – e John lo sa bene, visto che lo è per un terzo – è già abbastanza difficile sopravvivere nella società chiusa e intollerante del Sud, in cui picchiare indiani e neri non è considerato un crimine, e parlare inglese è uno dei pochi modi per ottenere un po' di rispetto. Winona lavora come contabile per l'avvocato Briscoe, ed è molto brava. In città ha conosciuto il commesso Jas Jonski, che si è innamorato di lei e ha intenzioni serie. Winona non è sicura di voler sposare Jas, che non ha mai nemmeno baciato, e non sa davvero se le piacciono gli uomini. Ma a parte i dubbi del cuore e le difficoltà che derivano dall'essere una donna, e per giunta indiana, la vita di Winona scorre tranquilla, almeno fino all'ennesimo evento che sconvolge la sua esistenza travagliata: un giorno viene aggredita e stuprata. Se all'inizio non ricorda nulla, in seguito crudeli frammenti di memoria le suggeriscono che il colpevole è proprio il suo fidanzato Jas. Winona non se la sente di accusarlo subito apertamente: vestita da ragazzo per sottrarsi alle sue attenzioni, allora, Winona asseconda la sua sete di giustizia e decide di condurre un'inchiesta personale al cuore della società maschilista di Henry County. Tra turpi misteri e segreti inconfessabili, per Winona la verità sembra allontanarsi sempre piú; la forca, invece, è a un passo: come spesso accade, per chi ha il potere è facile trasformare le vittime in colpevoli. Raccontato dalla fiammeggiante prosa di Sebastian Barry, Mille lune è il potente ritratto di una donna e della sua determinazione di decidere il proprio futuro, di vivere e di amare.

Mille lune è un romanzo strico di Sebastian Barry edito in Italia da Einaudi.

Sono Winona.
All’inizio ero Ojinjintka, che significa rosa. Thomas McNulty ci aveva provato e riprovato ma non riusciva a dirlo, così alla fine mi diede il nome di mia cugina morta perché in bocca gli veniva più facile. Winona significa la primogenita. Io non ero la primogenita.

Protagonista della vicenda è Winona, una ragazza orfana che, dopo aver perso la famiglia, la tribù e la libertà, è costretta a vivere lontano dalla sua terra contando solo sulle proprie forze e sull’aiuto di due ex soldati che la adottano e la portano a vivere con sé e con altri schiavi liberati.

[…]
Picchiare un’indiana non era un reato.
John Cole non importa se aveva fatto il soldato ed era un bravo agricoltore, in città lo trattavano male perché sua nonna o quella prima ancora era un’indiana. Quindi lui ce l’aveva un po’ scritto in faccia. Neanche l’inglese bastava a proteggerlo. 

Winona cerca a fatica di ricostruirsi una vita, ma di nuovo viene distrutta dall’ennesima violenza. Dopo il rifiuto, la negazione, l’oblio, arrivano il desiderio di vendetta e la rabbia. Winona si traveste da uomo, è decisa a farsi giustizia da sola a costo di perdere la vita e quel poco di buono che le è rimasto al mondo.

Ma prima della guerra era una schiava e naturalmente per dei bianchi una schiava sta molto in basso.
E io ancora più in basso.
Agli occhi della città non ero che cenere di un falò indiano.

Troverà un motivo per tornare a vivere e a sperare conoscendo Peg, un’altra nativa con cui ha un incontro bizzarro; in qualche modo si salvano a vicenda, prima per “sbaglio” poi per desiderio.

Mille lune è un romanzo storico in cui vengono affrontati molti temi: l’odio razziale, la guerra, l’invasione, la violenza, la schiavitù, l’affetto, la carità e l’amore incondizionato.

Scritto in modo volutamente altalenante e grammaticalmente scorretto, fa entrare il lettore nella mente della protagonista, rendendo tutto ancora più vivido e realistico.


In conclusione, si tratta di un romanzo piacevole per ambientazione e atmosfera, ma che sicuramente non si fa leggere a cuor leggero: lo consiglio agli appassionati del genere, a chi stesse cercando una lettura sui temi della libertà e dei diritti, e a chiunque volesse sperimentare qualcosa di nuovo e diverso.


Altri spunti di lettura

@alice.sogno

Kintsukuroi

Kintsukuroi. L'arte giapponese di curare le ferite dell'anima. Book Cover Kintsukuroi. L'arte giapponese di curare le ferite dell'anima.
Tomas Navarro
Psicologia
2022
e-book

Il kintsukuroi è l'antica arte giapponese del riparare le ceramiche frantumate. Quando un vaso va in mille pezzi, i maestri artigiani del kintsukuroi ne raccolgono i frammenti e li saldano, riempiendo le crepe sottili con pasta d'oro o d'argento. Non nascondono le fratture, ma le esaltano, poiché considerano che un vaso riparato mostri tanto la fragilità quanto la forza di resistere. In questo sta la vera bellezza. L'incontro con questa pratica tradizionale giapponese, la filosofia zen e la psicologia occidentale produce un modo nuovo di guardare gli oggetti che ci circondano, così come noi stessi, rispettandone la fragilità, le cicatrici, i segni del tempo. Siamo ciò che siamo perché siamo stati ciò che siamo stati. Tomás Navarro, con gentilezza, ci insegna ad applicare l'arte del kintsukuroi alle nostre vite, fornendoci tutti gli strumenti per diventare maestri nella cura delle nostre ferite: solo così impareremo a ricomporre le fratture dell'anima e a fare di noi stessi creature sempre più forti e preziose. Una guida per imparare a trasformare le avversità in vere opportunità per diventare più resistenti, più interessanti, più belli.

Kintsukuroi: Riflessioni sulla Resilienza attraverso l’Antica Arte Giapponese

Nel mondo frenetico e spesso frammentato in cui viviamo, alla ricerca di ispirazione e saggezza, il libro “Kintsukuroi” offre una visione “lenta e pacifica” dell’evoluzione personale. Questo affascinante volume ci introduce all’antica arte giapponese del Kintsugi, offrendo riflessioni profonde sulla resilienza umana e sulla bellezza delle crepe.

L’Arte del Kintsugi e la Metafora della Resilienza

“Kintsukuroi” ci guida attraverso il mondo affascinante del Kintsugi, l’arte giapponese di riparare oggetti frantumati con l’oro o altri metalli preziosi. Questo processo non solo ripristina gli oggetti, ma celebra anche le loro imperfezioni, creando qualcosa di ancora più prezioso e unico. L’autore dipinge abilmente il Kintsugi come una metafora potente per la resilienza umana: così come l’oggetto rotto viene trasformato in una bellezza rinnovata, così anche le sfide e le difficoltà della vita possono arricchirci anziché spezzarci. Ma non si ferma a questo: le crepe vengono lasciate esposte, non nascoste, non deformate o altro: semplicemente saldate, curate, usate per migliorare l’oggetto nel suo complesso.

Storie di Trasformazione Personale: Attraverso storie coinvolgenti e testimonianze toccanti, “Kintsukuroi” illustra come le esperienze di sofferenza e perdita possono diventare catalizzatori per una crescita profonda. Ogni capitolo del libro racconta una storia di trasformazione personale, in cui le cicatrici dell’anima si trasformano in straordinarie testimonianze di forza interiore.

Lezioni di Saggezza Universale: “Kintsukuroi” va oltre l’arte e la resilienza personale, offrendo anche lezioni di saggezza universale che possono applicarsi a tutti gli aspetti della vita. L’autore esplora temi come l’accettazione, la gratitudine, la bellezza dell’imperfezione e la connessione con gli altri. Queste lezioni sono intrecciate con grazia nella narrazione, lasciando al lettore un senso di arricchimento e consapevolezza.

Scrittura Empatica e Coinvolgente: La scrittura di “Kintsukuroi” è scorrevole e semplice, nonostante i temi trattati; l’autore è abile nel combinare aneddoti personali, riflessioni e informazioni storiche sull’arte del Kintsugi. Questa combinazione offre una visione complessiva di ciò che l’autore vuole trasmettere e mette molti spunti di riflessione a disposizione del lettore.

Conclusioni

In conclusione, “Kintsukuroi” è un libro che tocca profondamente, invitandoci a riflettere sulla nostra resilienza e sul potere trasformativo delle esperienze difficili. Attraverso l’antica arte giapponese del Kintsugi, il libro ci insegna ad accettare le nostre cicatrici e a trovare la bellezza nell’imperfezione.

Nota personale: trovo che nel complesso l’autore tenda a semplificare il processo di guarigione con una sorta di “è tutto bellissimo”, che nella pratica richiede determinazione, informazione, costanza. Detto ciò, è sicuramente un libro utile a chiunque: tutti abbiamo una crepa da saldare.

Le donne che amano sono pericolose

Le donne che amano sono pericolose Book Cover Le donne che amano sono pericolose
Stefano Zuffi
Arte
2010
153

Un volume illustrato che affronta un tema caro all'universo femminile: cinquanta storie d'amore di donne famose della mitologia, della storia e della letteratura attraverso dipinti, opere d'arte, fotografie che ne hanno celebrato la memoria. Da Eva a Salomé, da Desdemona a Lolita, da Eleonora Duse a Evita Peron, le immagini di questo volume tracciano ritratti di donne simili, perché accomunate dal fuoco divorante della passione, ma diversissime tra loro, ognuna con la propria storia. La storia di tutte le donne. Prefazione di Alda Merini.

Le donne che amano sono pericolose si apre con una prefazione molto toccante di Alda Merini. Dopodiché si suddivide in cinque senzioni:

  1. fascino irresistibile: capitolo discorsivo in cui viene affrontato il tema generico e vengono gettate le basi per i capitoli successivi
  2. seduzione e magia*
  3. eros e thanathos*
  4. turbine di gelosia*
  5. passione e potere*

*capitoli composti da soggetti esplicativi dei ogni argomento trattato

Parlare del libro “Le donne che amano sono pericolose” di Stefano Zuffi è affascinante e stimolante, poiché l’autore ci offre una prospettiva molto interessante sull’amore e la sua espressione femminile attraverso l’arte. Questo libro affronta il tema dell’amore romantico e non solo, della passione nella storia dell’arte, esaminando dipinti, sculture e altre opere d’arte che rappresentano questo sentimento attraverso le donne: non “solo” amore, ma anche ciò che ne consegue: rabbia, vendetta, odio, violenza, nostalgia, rammarico, ecc.

Zuffi è un esperto d’arte che sa coinvolgere il lettore sin dalle prime pagine, immergendolo in un viaggio attraverso secoli di opere d’arte straordinarie e profonde. Il suo stile di scrittura è chiaro e coinvolgente, rendendo la lettura di questo libro un’esperienza piacevole sia per gli appassionati d’arte che per i lettori occasionali.

Attraverso una serie di capitoli tematici, Zuffi ci guida attraverso i vari aspetti dell’amore e del desiderio femminile rappresentati nell’arte. Esplora la sensualità e la seduzione, l’amore tragico e l’adorazione, offrendo una panoramica completa e ricca di esempi visivi. Ogni capitolo è strutturato in modo chiaro e ben organizzato, con una ricca selezione di immagini che illustrano e arricchiscono i concetti trattati.

Ciò che rende questo libro davvero notevole è la sua capacità di andare oltre l’apparenza superficiale delle opere d’arte e di esplorare il significato più profondo dell’amore rappresentato. Zuffi analizza con attenzione il contesto storico e culturale di ogni opera d’arte, spiegando come le donne amanti siano state raffigurate in diversi periodi e culture. Ciò ci consente di comprendere meglio la complessità delle dinamiche di genere e delle norme sociali che hanno influenzato l’arte nel corso dei secoli.

Inoltre, l’autore si sofferma anche sul ruolo delle donne artiste e delle loro opere, offrendo un importante punto di vista femminile nella rappresentazione dell’amore. Questo aggiunge ulteriore profondità al libro e contribuisce a sfatare gli stereotipi di genere spesso associati alle opere d’arte tradizionali.

“Le donne che amano sono pericolose” è anche una riflessione sulla forza femminile e sulla capacità delle donne di trasformare l’amore in una forza potente.

 


 

Favole degli Déi, di Paolo Barbieri

Favole degli dei. Eroi, creature e divinità della mitologia greca. Ediz. a colori Book Cover Favole degli dei. Eroi, creature e divinità della mitologia greca. Ediz. a colori
Paolo Barbieri
Illustrati
Sergio Bonelli
2022
Copertina rigida
144

Un suggestivo viaggio alla scoperta della Mitologia Greca attraverso gli dei dell'Olimpo. Ogni disegno di questo libro illustrato è accompagnato dagli affascinanti testi di Paolo Barbieri che narrano le avventure, gli amori e le tragedie dei protagonisti di questa affascinante mitologia.

Favole degli Dei. Eroi, creature e divinità della mitologia greca è una visione in cui confluisce il desiderio di creare il mito sul mito, rendendo più tangibile una realtà che, forse, è esistita veramente e che poi è mutata tra le pieghe del tempo.

“Favole degli Dei” è un libro affascinante scritto e illustrato da Paolo Barbieri che porta i lettori in un viaggio straordinario nel regno dei miti e delle leggende. Con una combinazione magistrale di arte e narrativa, Barbieri ci trasporta in un mondo fantastico popolato da divinità, creature mistiche e avventure epiche.

Il libro si distingue per la sua straordinaria bellezza visiva, grazie alle illustrazioni di Barbieri. Ogni pagina è un’opera d’arte a sé stante, con colori vividi e dettagli intricati che catturano l’immaginazione del lettore. Le immagini sono in perfetta sintonia con le storie raccontate, aggiungendo un elemento visivo che arricchisce l’esperienza di lettura.

I miti raccontati nel libro sono tratti dalla mitologia greca e analizzano personaggi o eventi singolarmente. Barbieri riesce a catturare l’essenza di ogni mito, mantenendo la loro autenticità e dando vita a personaggi iconici come Persefone e Ade, Zeus e Poseidone, e così via. Ogni storia è narrata in modo coinvolgente, con una prosa elegante che affascina il lettore e lo spinge a immergersi completamente nel mondo divino.

Una delle caratteristiche più interessanti di “Favole degli Dei” è la sua capacità di rendere accessibili i miti classici a un pubblico più ampio. Non solo gli appassionati di mitologia troveranno piacere in questo libro, ma anche coloro che cercano una lettura “facile da gestire” – grazie alla suddivisione in brevi racconti e alla struttura che alterna testo e immagini. Le storie sono brevi e scorrevoli, perfette da leggere durante un breve momento di pausa o prima di addormentarsi; adatte anche ai lettori più giovani!

In conclusione, “Favole degli Dei” di Paolo Barbieri è un libro che offre un’esperienza coinvolgente e affascinante per gli amanti della mitologia e per chiunque sia alla ricerca di un’opera d’arte visivamente straordinaria. Le storie intramontabili e le illustrazioni si combinano per creare un’opera che merita un posto nelle librerie di tutti gli amanti della letteratura fantastica e mitologica.


Curiosità personale: le copertine illustrate da Paolo Barbieri per Licia Troisi sono una delle “cause” della mia professione 🙂

Altri spunti di lettura: illustrati e fumetti

@alice.sogno

Pettern per tessuti

I pattern per tessuti sono una parte essenziale della moda e dell’arredamento. Queste composizioni di forme, colori e linee creano un impatto visivo e possono trasformare un tessuto semplice in un capolavoro di design.

I pattern per tessuti offrono infinite possibilità creative e permettono agli artisti di esprimere la propria personalità e stile.

Quando si parla di pattern per tessuti, ci si immerge in un mondo affascinante di ispirazione. I designer possono trarre spunto dalla natura, dalla geometria, dalla cultura o dalle opere d’arte per creare motivi unici. Un pattern può essere ispirato alle forme delle foglie, ai fiori in fiore, ai paesaggi urbani o a qualsiasi cosa che catturi l’immaginazione dell’artista. La combinazione di diverse forme e colori può trasmettere emozioni e creare un’esperienza visiva coinvolgente.

Ogni cultura ha i propri pattern tradizionali che riflettono la storia e le tradizioni del luogo. Ad esempio, il tartan scozzese o i motivi geometrici africani sono riconoscibili in tutto il mondo. Questi pattern hanno spesso significati simbolici e raccontano storie che vanno oltre l’estetica del tessuto. Indossare un tessuto con un pattern tradizionale può diventare un modo per celebrare le proprie radici e l’identità culturale.

Nel settore della moda, i pattern per tessuti giocano un ruolo fondamentale nello sviluppo di stili e tendenze. Un tessuto con un pattern audace e unico può essere la base per la creazione di abiti che catturano l’attenzione e si distinguono dalla massa. I designer sperimentano combinando diversi pattern e creando nuove interpretazioni che si adattano alle tendenze del momento.

Inoltre, i pattern per tessuti sono ampiamente utilizzati nell’arredamento per aggiungere personalità agli interni. Un tessuto con un pattern vivace può trasformare un divano semplice in un pezzo di design e rendere una stanza più invitante ed elegante. La scelta dei pattern per gli arredi dipende dallo stile desiderato, che può essere classico, contemporaneo, etnico o minimalista. La stessa cosa avviene nella creazione di abbigliamento e accessori moda.

In conclusione, i pattern per tessuti sono una forma d’arte che permette ai designer di esprimere la propria creatività e di trasformare tessuti ordinari in opere d’arte visiva. Questi motivi offrono infinite possibilità creative e permettono di creare tessuti che raccontano storie, riflettono l’identità culturale e definiscono stili e tendenze.


Continua il viaggio di Blog-AStratto anche attraverso questo settore del design per condividere il percorso di studio e creazione dei pattern presenti sull’emporio

Letture consigliate: Professione disegnatore tessile

 

L’epoca vittoriana

L’epoca vittoriana, che prende il nome dalla regina Vittoria del Regno Unito, è stata un periodo di grande importanza e trasformazione nel XIX secolo. Durante questo periodo, che si estende approssimativamente dal 1837 al 1901, l’Inghilterra ha vissuto un’era di grande prosperità economica e di cambiamenti sociali significativi.

L’epoca vittoriana è stata caratterizzata da un’attenzione particolare all’eleganza e alla raffinatezza. L’abbigliamento, ad esempio, era un elemento distintivo della società vittoriana. Le donne indossavano abiti voluminosi e corsetti stretti, mentre gli uomini erano noti per i loro abiti formali e i cappelli a cilindro. La moda era un segno di status sociale e gli abiti erano spesso un’espressione della ricchezza e del rango di una persona.

Ma l’epoca vittoriana non era solo superficialità ed eleganza. Fu un’epoca di grandi contraddizioni sociali. Nonostante l’aumento della prosperità economica, molte persone vivevano in condizioni di povertà estrema. Le condizioni di lavoro nelle fabbriche e nelle miniere erano spesso pericolose, e il divario tra ricchi e poveri era evidente.

L’epoca vittoriana fu anche caratterizzata da un forte senso di moralità e conservatorismo. L’influenza della Chiesa e l’importanza attribuita alla virtù e all’ordine morale hanno plasmato la società vittoriana. Ciò si rifletteva anche nell’architettura, con l’uso diffuso dello stile neogotico e la costruzione di chiese imponenti in tutto il paese.

Tuttavia, l’epoca vittoriana è stata anche un periodo di grande innovazione e progresso. L’industrializzazione ha portato a importanti sviluppi tecnologici e scientifici, come l’invenzione della locomotiva a vapore e la diffusione dell’elettricità. L’espansione dell’Impero britannico ha portato a un’intensa attività commerciale e a un’apertura verso nuove culture e idee.

In campo artistico, l’epoca vittoriana ha visto il nascere di importanti movimenti come il Preraffaellitismo, che cercava di tornare a una forma di arte più pura e ispirata alla natura. Artisti come Dante Gabriel Rossetti e John Everett Millais hanno creato opere caratterizzate da dettagli minuziosi, colori vivaci e un richiamo al passato medievale.

L’epoca vittoriana è stata un periodo di contrasti e di grande cambiamento. Ha lasciato un’eredità duratura che si riflette ancora oggi nella società e nella cultura britannica. L’epoca vittoriana è stata un capitolo fondamentale per l’evoluzione culturale di tutta Europa e lo è tutt’oggi.


nel dettaglio

Il motivo di questo breve approfondimento sull’epoca vittoriana è dovuto ai miei studi fatti negli ultimi mesi per la produzione delle nuove collezioni di prodotti, la progettazione dei pattern e, nello specifico, il linguaggio dei fiori che è stato definito durante quest’epoca, mettendo insieme leggende, miti, religione, credenze popolari, dando vita ad un vero e proprio linguaggio riconosciuto ancora oggi in molte usanze e tradizioni tramandate per decenni.

Professione disegnatore tessile

Il libro “Professione Disegnatore Tessile” della casa editrice Logos Edizioni è una risorsa preziosa per chiunque sia interessato a intraprendere una carriera nel campo del design tessile. Questo libro offre una panoramica completa e dettagliata di tutte le competenze, le tecniche e le conoscenze necessarie per diventare un disegnatore tessile di successo.

Una delle caratteristiche più apprezzabili di questo libro è la sua struttura ben organizzata. Ogni capitolo affronta argomenti specifici, come la storia del design tessile, i principi del colore e della composizione, le tecniche di disegno e le nuove tecnologie nel settore. Questa suddivisione rende facile la consultazione e l’apprendimento graduale dei vari aspetti del mestiere.

Inoltre, il libro offre una varietà di esempi pratici e illustrazioni che consentono al lettore di visualizzare i concetti teorici in modo chiaro e immediato. Le immagini di tessuti, modelli e creazioni ispirano l’immaginazione e offrono spunti creativi per sviluppare il proprio stile di disegno tessile.

Un altro punto forte del libro è la sua attenzione alla prospettiva professionale. Vengono forniti consigli pratici su come creare un portfolio professionale, come avviare un’attività nel settore e come affrontare le sfide comuni che si presentano nel mondo del design tessile. Queste informazioni sono di grande valore per coloro che desiderano trasformare la loro passione per il disegno tessile in una carriera concreta.

In generale, il libro “Professione Disegnatore Tessile” è un compagno indispensabile per gli aspiranti disegnatori tessili. Offre una panoramica completa del settore, una guida pratica per lo sviluppo delle competenze e una fonte di ispirazione per la creatività. Grazie alla sua struttura ben organizzata, alle illustrazioni accattivanti e alle informazioni dettagliate, questo libro si distingue come una risorsa di riferimento nel campo del design tessile.

Il surrealismo

Il surrealismo è un movimento artistico che ha avuto origine negli anni ’20 e ’30 del XX secolo, fondato dal poeta e critico d’arte André Breton. Questo movimento artistico si distingue per la sua esplorazione dell’inconscio, dei sogni e della psiche umana. Attraverso l’uso di immagini straordinarie e irrazionali, il surrealismo sfida le convenzioni artistiche e invita gli spettatori a esplorare mondi interiori nascosti.

I surrealisti cercavano di superare la razionalità e di esplorare le profondità dell’inconscio umano. Credevano che l’arte dovesse essere un mezzo per rivelare i desideri repressi, le emozioni nascoste e le connessioni sottili tra il sogno e la realtà. Gli artisti surrealisti cercavano di creare opere che sfidassero la logica tradizionale e che aprissero la porta a una nuova percezione del mondo.

Uno dei metodi chiave utilizzati dai surrealisti era la tecnica del “cadavre exquis”, in cui i partecipanti creavano immagini o testi collaborativi in modo spontaneo e senza censura. Questa pratica liberava la mente dalle restrizioni razionali e permetteva l’emergere di immagini e idee sorprendenti e inaspettate. Attraverso questa tecnica, gli artisti cercavano di raggiungere uno stato di libero flusso creativo.

L’icona del surrealismo è il famoso pittore spagnolo Salvador Dalí. Le sue opere, come “La persistenza della memoria” con i suoi orologi molli e “La Madonna di Port Lligat” con le sue immagini bizzarre e provocatorie, sono esempi chiari del mondo surreale che ha creato. Dalí ha spinto i limiti della realtà con la sua immaginazione straordinaria, creando opere che invitano lo spettatore a una visione profonda e surreale della vita.

Il surrealismo ha influenzato anche altre forme d’arte, come la letteratura, il cinema e la moda. L’opera letteraria di André Breton, “Il manifesto del surrealismo”, ha sottolineato l’importanza dell’inconscio e dell’automatismo nella creazione artistica. Nel cinema, registi come Luis Buñuel hanno creato film surrealisti che esplorano i confini tra sogno e realtà, come “L’età dell’oro” e “Il cane andaluso”. Anche nel mondo della moda, designer come Elsa Schiaparelli hanno abbracciato l’estetica surreale, creando abiti audaci e stravaganti che sfidano le convenzioni tradizionali.

Il surrealismo continua ad avere un impatto significativo nell’arte contemporanea.

Abbiamo sempre vissuto nel castello

Abbiamo sempre vissuto nel castello Book Cover Abbiamo sempre vissuto nel castello
Shirley Jackson
Fiction
2009
182

«A Shirley Jackson, che non ha mai avuto bisogno di alzare la voce»: con questa dedica si apre L’incendiaria di Stephen King. È infatti con toni sommessi e deliziosamente sardonici che la diciottenne Mary Katherine ci racconta della grande casa avita dove vive reclusa, in uno stato di idilliaca felicità, con la bellissima sorella Constance e uno zio invalido. Non ci sarebbe nulla di strano nella loro passione per i minuti riti quotidiani, la buona cucina e il giardinaggio, se non fosse che tutti gli altri membri della famiglia Blackwood sono morti avvelenati sei anni prima, seduti a tavola, proprio lì in sala da pranzo. E quando in tanta armonia irrompe l’Estraneo (nella persona del cugino Charles), si snoda sotto i nostri occhi, con piccoli tocchi stregoneschi, una storia sottilmente perturbante che ha le ingannevoli caratteristiche formali di una commedia. Ma il malessere che ci invade via via, disorientandoci, ricorda molto da vicino i «brividi silenziosi e cumulativi» che – per usare le parole di un’ammiratrice, Dorothy Parker – abbiamo provato leggendo La lotteria. Perché anche in queste pagine Shirley Jackson si dimostra somma maestra del Male – un Male tanto più allarmante in quanto non circoscritto ai ‘cattivi’, ma come sotteso alla vita stessa, e riscattato solo da piccoli miracoli di follia.

“Abbiamo sempre vissuto nel castello” è un romanzo della scrittrice statunitense Shirley Jackson, pubblicato per la prima volta nel 1962. Questo libro è diventato uno dei lavori più famosi dell’autrice e un classico della letteratura gotica.

Il romanzo si sviluppa attorno alla storia delle sorelle Blackwood,  Mary Catherine (Merricat) e Constance, che vivono insieme in isolamento nel loro antico castello. Dopo lo sterminio di quasi tutta la loro famiglia, le due sorelle si sono isolate completamente e sono vittime di pettegolezzi e sospetti da parte della comunità locale.

La voce narrante è quella di Merricat, una giovane donna eccentrica e dalla mente enigmatica. Merricat si occupa della protezione e del mantenimento del loro castello, costruendo barriere mentali e fisiche per tenere lontani gli intrusi. Benché sia capisca che non sia più una bambina, spesso il rapporto con la sorella e lo stesso comportamento di Merricat, porta il lettore a pensare che invece si tratti di una ragazzina. La relazione con la sorella Constance infatti è complessa e ambigua, nasconde segreti e misteri, una sinistra intesa e complicità nel mantenere un equilibrio folle e una normalità apparente.

“Abbiamo sempre vissuto nel castello” affronta temi come la paranoia, l’alienazione e la colpa, offrendo una riflessione profonda sulla natura umana e sulla società. La scrittura della Jackson è coinvolgente e magnetica, creando una tensione crescente che avvolge il lettore e lo spinge ad andare avanti nella trama, nonostante di fatto non dica NULLA fino alla fine.

Uno degli aspetti più affascinanti del romanzo è la capacità della Jackson nel creare un’atmosfera palpabile, inquietante e tremendamente realistica nella sua assurdità. L’uso sapiente dell’ambientazione, del linguaggio e dei dettagli visivi trasmette un senso di claustrofobia e di minaccia imminente.

Inoltre, “Abbiamo sempre vissuto nel castello” è un gotico esemplare, che presenta una storia che è al contempo misteriosa e sottile, senza ricorrere a elementi sovrannaturali o all’orrore esplicito. È l’aspetto psicologico dei personaggi e la complessità delle loro relazioni a suscitare emozioni e riflessioni nel lettore.

Shirley Jackson ha dimostrato di essere una maestra nel dipingere ritratti psicologici e nell’esplorare la parte oscura dell’animo umano. “Abbiamo sempre vissuto nel castello” è un’opera che rimane nella mente del lettore, continuando a suscitare interrogativi e discussioni anche dopo la sua conclusione. È un capolavoro senza tempo, che invita a riflettere sulle complicazioni psicologiche di ogni gesto.

 


Altri spunti di lettura

@alice.sogno

Il disegno tessile

Il disegno tessile rappresenta un’arte antica e affascinante che consente di creare pattern e decorazioni su tessuti di vario genere. Questa forma di espressione creativa ha radici antiche e continua ad essere utilizzata oggi in diversi ambiti, sia per ciò che riguarda il tessile per la persona e sia per la casa e gli ambienti.
La creazione di un disegno per il tessile ha spesso le fonti d’ispirazione più disparate: arte, natura, mondo vegetale o animale, colore, ecc. L’abbinamento di vari elementi è ciò che la fantasia del designer genera.
La fase successiva è quella del bozzetto: uno schizzo veloce in cui il designer annota e prova, fino ad ottenere la combinazione ideale.
Una volta ottenuto un disegno soddisfacente, il passo successivo è la trasposizione del disegno sul tessuto scelto. Questo può essere fatto attraverso diverse tecniche, come la stampa (serigrafica, tampografica, digitale, ecc), la tintura, l’impuntura o il ricamo.
Il disegno tessile è un’arte che richiede una combinazione di abilità artistiche e tecniche. Oltre alla sua funzione estetica, il disegno tessile può anche raccontare storie e trasmettere messaggi. Molte culture utilizzano il tessuto decorato per esprimere la propria identità, le tradizioni o le esperienze di vita. I motivi tessili possono riflettere simboli culturali, riti religiosi o persino eventi storici significativi.
Soprattutto nell’antichità, i pattern o i singoli disegni tessili veniva utilizzati per rappresentare ceti sociali, ricorrenze fondamentali, usanze religiose, ecc.
Nel mondo della moda, il disegno tessile svolge un ruolo fondamentale nella creazione di stili e tendenze. I designer di moda utilizzano disegni tessili unici per creare abiti che catturano l’attenzione e riflettono la personalità del marchio. Spesso il disegno applicato al modello, consente la trasformazione di un capo semplice in un capo eccezionale.
In conclusione, oggi come in passato, attraverso il disegno tessile, gli artisti possono esprimere la propria visione, raccontare storie e creare capolavori unici. Che si tratti di moda, arredamento o arte tessile, il disegno tessile continua ad essere un elemento essenziale per arricchire il nostro mondo di bellezza e originalità.

Disegno tessile: libri consigliati